Un buon imprenditore, prima di costruire o rilevare un'attività non può esimersi dal programmare un business plan coerente. I parametri necessari per fissare il costo del nostro prodotto o servizio dovranno rispondere a questa coerenza. In caso contrario, ci troveremo a dover praticare dei prezzi esagerati e sproporzionati rispetto al mercato di riferimento e, inevitabilmente, a fallire.
Il primo passo, pertanto, è determinare con precisione i costi fissi a cui andrò incontro e considerare l'impatto di quelli variabili. Da qui, sarà importante definire in maniera dettagliata (utilizzando tutti i parametri a disposizione) il fatturato che dovrò produrre per coprire i costi e prosperare sul mercato.
esempio:
Apro un centro di 250 mq nel cuore di Roma con un canone di locazione mensile pari ad € 15.000.
La sproporzione affitto/mq renderà quasi impossibile impostare una gestione profittevole.
Ammettendo di vendere in buona misura abbonamenti mensili da € 100 dovrò iscrivere regolarmente 150 persone al mese solo per coprire i costi d'affitto. Un numero d'iscritti cosi rilevante per una zona a bassa densità abitativa (anche se piena di uffici) è ipotizzabile solo nei mesi caldi (settembre, ottobre, gennaio). Non solo, ipotizzando un tasso di rinnovo pari al 50% ogni mese (quindi 75 persone al mese rinnoveranno il loro abbonamento mensile!) dovrò sperare che il mese successivo le 75 persone che non hanno rinnovato vengano sostituiti da altrettanti nuovi iscritti. Inoltre, un mensile così alto, deve necessariamente essere giustificato da una vasta gamma di servizi che non possono essere garantiti in una metratura così ridotta (sala fitness, ampi spogliatoi, sauna, bagno turco, centro estetico, sala personal trainer). Qualora abbassassi il prezzo del mio abbonamento per avvicinare più utenti al mio centro, invece, il risultato sarà avere un numero di persone eccessivo per la metratura a disposizione. Questo, senza contare i costi ulteriori all'affitto necessari per gestire il centro.
Quanti mq ho a disposizione?
Cosa fa la mia concorrenza?
Qual è lo stipendio medio ed il tasso di occupazione nella mia zona?
Per cio' che concerne la risposta alla prima domanda, ho sempre ritenuto che le dimensioni ottimali oscillino tra i 1200 e i 1500 mq. Questo perchè metrature del genere consentono d'impostare due diversi tipi di gestione dell''abbonamento: low price o medium price (dedicherò un post a se per la distinzione tra i vantaggi e gli svantaggi delle due tipologie di gestioni).
Stimati i costi mensili di gestione del centro in € 45.000 circa, dovrò produrre un fatturato annuale medio di € 540.000 solo per coprirli. Ritagliando all'imprenditore un guadagno interessante e fattibile di € 160.000, il centro fitness dovrà avere un incasso annuo pari ad € 700.000.
Quanto dovrà costare, pertanto, il mio abbonamento?
Chiariamoci con degli esempi:
abb.to low price:
Ho a disposizione 1500 mq, sono in una zona ad intensa densità abitativa di ceto medio basso, la mia concorrenza pratica prezzi che oscillano tra i € 350 e i € 500.
Impostando il prezzo dell'abbonamento annuale ad € 300 (sotto la media dei prezzi) necessiterò di circa 2350 iscritti per raggiungere il fatturato di € 700.000. Ad un prezzo del genere, in una zona densamente abitata, non dovrei incontrare problemi a raggiungere il risultato. Occhio però a conservare anche i costi di gestione non troppo elevati. Un abbonamento di quel tipo, non può e non deve garantire un servizio di alta qualità.
abb.to medium price
Riportando lo stesso esempio di prima, ma impostando il mio abbonamento su un prezzo non troppo più alto della media (a condizione che struttura e servizi lo giustifichino), quindi € 600, necessiterò di 1167 iscritti per centrare il mio obiettivo.
In entrambi i casi, la mia gestione sarà profittevole. Nel primo dei due casi incontrerò molti problemi di gestione quotidiana. Affollando eccessivamente la mia palestra creerò malcontento nella clientela che frequenta le fasce orarie più calde. Dovrò contare in una frequentazione non troppo alta e pertanto su un tasso di abbandono abbastanza alto. Questi fattori genereranno non pochi problemi in fase di rinnovo, ridimensionando drasticamente le percentuali. Il lato positivo, grazie alla zona e al prezzo basso dell'abbonamento, sarà dato da un flusso continuo d'iscrizioni.
Nella seconda, invece, avrò una gestione ottimale perchè il rapporto iscritto/mq è ben proporzionato ma, qualora il mio lavoro di "manutenzione" del cliente non fosse buono (CRM), rischierò di non aver rispettato il rapporto qualità/prezzo dell'abbonamento e la mia palestra verrà vista come un'autentica fregatura.
In caso contrario, per molti anni, avrete clienti fedeli ed un passaparola inesauribile.